La mia gravidanza

Acidità di stomaco in gravidanza: cause e rimedi

Acidità di stomaco in gravidanza, ovvero quella sensazione che ti si ripresenta quando meno te l’aspetti.

Avete appena passato il primo trimestre di gravidanza e vi sentite delle fighe da paura perché la sensazione perenne di nausea si è attenuata? Da qualche giorno avete ricominciato a mangiare come le persone normali, senza correre in bagno ad abbracciare il water? Il vostro stomaco funziona nuovamente come una banca svizzera?

Mi spiace darvi una brutta notizia ma questa sensazione di benessere durerà ancora per pochissimo. Eh, già! Perché, purtroppo, a partire dal terzo trimestre, ogni giorno è buono perché arrivi quella sensazione di bruciore nella gola che ti dà quasi l’impressione che stia andando in fiamme e che non ti abbandona mai. Giorno e notte. E ti fa fare le notti in bianco, perdere l’appetito e, nei casi peggiori, si evolve pure in reflusso gastroesofageo.

Una figata pazzesca, come potete ben immaginare.

Acidità di stomaco in gravidanza: le cause

L’acidità di stomaco in gravidanza è provocata da due motivi molto semplici che non sono altro che degli stati fisiologici a cui non possiamo evitare di sottoporci. Se la vostra idea era quella di cercare di evitarli in qualche modo, è meglio che ci rinunciate in partenza e ve la mettiate via subito. Fa parte di quelle cose che imparerai dell’essere incinta e a cui nessuno ti aveva preparato.

Il primo motivo è dato dagli ormoni che, prodotti dalla placenta, agiscono in molteplici modi nel nostro organismo e, tra le altre cose, rilassano la muscolatura liscia. E, se da una parte va bene perché attenuano le contrazioni dell’utero, dall’altro allentano la tensione che si solito ha la valvola posizionata tra l’esofago e lo stomaco e che evita che l’acido risalga.

Il secondo motivo è dipeso dall’aumento del pancione che, diventando ogni giorno più grande, va a spingere sullo stomaco rendendo ancora più complicato per questa piccola valvola chiudersi bene. E, come avrete ben immaginato, la possibilità di evitare che ciò si manifesti è pari a zero.

Acidità di stomaco in gravidanza: rimedi naturali

L’acidità di stomaco in gravidanza, tuttavia, si può attenuare. Sì, lo so. Sono una brutta persona perché dovrei dirvi che passerà ma non voglio illudervi: questi momenti dureranno fino al momento del parto. Poi, a quanto pare, dovrebbero svanire. Per esserne certa ve lo dirò appena nascerà la fagiolina.

Per il momento, però, volevo darvi dei consigli che mi hanno aiutato ad attenuare queste sensazioni piuttosto fastidiose che mi fanno arricciare il viso in un’espressione schifata e dalle sfumature verdi in faccia in qualsiasi momento della giornata. Momenti wow, come potete immaginare. Eccovi di seguito alcuni rimedi naturali che ho trovato molto utili nel mio caso:

  1. Fare più pasti al giorno: mangiare in piccole quantità e a distanza di un paio di ore al giorno evita di appesantirci e limita le possibilità per cui gli acidi presenti nello stomaco risalgano;
  2. Camomilla o tisana alla malva: non sono particolarmente di mio gusto, ma se contribuiscono alla causa, ben venga;
  3. Evitare alimenti troppo acidi: come succhi di frutta, cioccolato, agrumi e bevande zuccherate;
  4. Camminare dopo aver mangiato: andare a dormire dopo i pasti aumenta le possibilità di acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo;
  5. Vestiti comodi: tute e leggings sono una vera e propria manna dal cielo perché rimangono morbidi nella pancia ed evitano che lo stomaco venga compresso.

Dormire con l’acidità di stomaco

La cosa migliore per evitare di passare la notte in bianco, sarebbe quella di andare a letto avendo già calmato la situazione stomaco, altrimenti il rischio rigurgito è dietro l’angolo. Personalmente trovo molto utile fare due passi dopo cena, anche se questo vuol dire alle volte mettermi a camminare per la casa dondolando la pancia come se la stessi cullando. Cose che se mi vede il vicino di casa pensa che sia diventata matta.

Un altro suggerimento che mi viene da dare è anche quella di dormire con la testa alta: in questo modo è meno probabile che i succhi gastrici risalgano fino alla gola facendovi correre in bagno. Io, a dire il vero, ho composto una piccola montagnola di cuscini. Ok, con questo sistema probabilmente come me rischierete di non riuscire a vedere il vostro compagno nel letto quando vi girate la notte, ma almeno riuscirete a dormire.

Curare l’acidità di stomaco in gravidanza in farmacia

Nel caso in cui, nonostante questi piccoli accorgimenti, la situazione non dovesse cambiare di una virgola, potete sempre chiedere al vostro ginecologo di consigliarvi un antiacido che riesca ad alleviare la sensazione di fastidio senza mettere in pericolo la salute vostra e del vostro piccolo.

Non dimenticate, tuttavia, che assumere medicine, a meno che non sia strettamente necessario, è un’abitudine che dovremmo evitare. Non solo: in alcuni casi, assumere un antiacido sbagliato, potrebbe portare a una difficoltà di assorbimento di altri farmaci (ad esempio: acido folico o integratori di ferro, che sono importantissimi durante le 40 settimane di gravidanza).

 

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