Gravidanza e gatti in casa: 6 motivi per cui felini e pancione vanno d’accordo

Gravidanza e gatti in casa: quante volte avrete sentito dire che le due cose non possono coesistere?

Le 40 settimane di gestazione sono molto lunghe per una donna e altrettanto difficili, sia sotto un punto di vista fisico che psicologico. Personalmente, ho trovato di grande aiuto poter evitare di cambiare alcuni punti cardine della mia quotidianità e, tra questi, ovviamente, c’era anche la presenza dei nostri due gatti neri.

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Cerchiamo però di fare un po’ di chiarezza in modo da togliere dubbi infondati ed eliminare falsi miti: la cosa che potrebbe risultare più pericolosa per una donna incinta che convive con dei gatti (e per il suo bambino, ovviamente) è quella di contrarre la Toxoplasmosi. Questa malattia, tuttavia, si trasmette quando le feci di un felino infetto entrano in contatto con la bocca o gli occhi della gestante. Il che significa che:

  1. per ammalarsi il gatto deve ingerire carne cruda (uccellini o topolini) che siano a loro volta infetti;
  2. se l’animale non è infetto, non c’è bisogno di allontanarlo da casa a prescindere;
  3. nel caso in cui facciate pulire la lettiera a vostro marito il rischio è arginato;
  4. se il felino passa tutto il giorno a casa come potrebbe ammalarsi?

Ovvio è che, se si adottano le più basiche norme igieniche, la trasmissione di questa malattia da un felino domestico alla sua mamma umana è pressoché impossibile. Se, nonostante ciò, doveste avere ancora dubbi, vi consiglio di approfondire la vostra situazione personale con la ginecologa e il veterinario. Suggerimento: evitate di confrontarvi con le mamme #maiunagioia che, in caso di gravidanza, vi diranno che sarà necessario trasferire il gatto in un altro pianeta.

A parte questo breve ma doveroso excursus, così anche le più paurose si potranno tranquillizzare, vi posso assicurare che gravidanza e gatti in casa sono un binomio perfetto e che, anzi, dovrebbe essere incoraggiato. Ecco a voi 6 motivi per cui felini e pancione vanno d’accordo.

1. Un gatto è meglio di un test di gravidanza

Ricordo ancora la settimana che anticipò la decisione di fare un test di gravidanza. Era fine settembre e le giornate erano ancora calde, perfette per rimanere spaparanzato sopra al balcone della cucina a dormire prendendo il sole. Eppure il suo comportamento iniziava a cambiare: ogni volta che tornavo a casa dal lavoro mi correva incontro più entusiasta del solito e miagolava come un pazzo finché non mi sedevo e non lo prendevo in braccio, quindi si appallottolava sopra alle gambe e non si muoveva più. E guai se provavo a spostarlo perché dovevo alzarmi.

Questo suo attaccamento morboso nell’arco di pochi giorni mi ha fatto venire subito la pulce all’orecchio e, dopo l’inevitabile ritardo del ciclo, abbiamo scoperto cosa lo spingeva a cercare di proteggermi in ogni momento della giornata. Ebbene sì, il mio gatto era stato meglio di un test di gravidanza: aveva capito prima di tutti che stava cambiando qualcosa.

2. Fa compagnia durante i riposini pomeridiani

Che la gravidanza sia un periodo che porta con sé una grandissima stanchezza, questo è senza ombra di dubbio. Se siete incinta è impossibile che non vi troviate almeno una volta al giorno ad addormentarvi come delle pere cotte nel divano, magari mentre state guardando un programma tv. E cosa c’è di meglio di avere il vostro gatto che vi fa compagnia?

Sia il mio gatto che la micia del mio compagno, infatti, approfittavano costantemente della mia stanchezza per fare a gara a chi si accaparrava il posto migliore addosso a me (o sopra ai miei piedi) ogni volta che mi sdraiavo in divano. Manco fossi uno stato del Risiko da conquistare.

3. Ti segue ovunque

I gatti avvertono immediatamente il cambiamento ormonale della loro padrona umana e, di conseguenza, si attiva in loro quell’innato istinto di protezione che li porta a seguirti ovunque. Il che potrebbe essere anche un comportamento che, se non ci siete abituate, può fare gran piacere quando siete incinta.

Se, infatti, vi capita di trascorrere molte ore a casa da sole perché in maternità (mentre il vostro compagno deve continuare ad andare al lavoro), troverete particolarmente piacevole avere qualcuno che vi “tiene d’occhio” qualsiasi siano i vostri spostamenti in casa. Con tutta probabilità, dopo un po’ inizierete anche a pensare che in realtà nel corpo del felino si sia incarnato un cane. Ma è del tutto normale.

4. Segna il territorio

E se abbiamo detto che gravidanza e gatti in casa sono un ottimo binomio, lo abbiamo fatto perché oltre a seguirvi ovunque, i vostri gatti inizieranno anche a segnare il territorio. Man mano che il pancione cresce, infatti, il micio sente i movimenti del vostro bambino e anche i primi calcetti.

Se il gatto vi considera come la sua padrona umana, quindi, con tutta probabilità anche il vostro bambino fa parte della sua proprietà. E’ inevitabile, quindi, che sentirà l’esigenza di proteggere anche lui. Non stupitevi allora se inizierà a mostrare i denti o a soffiare a chi si avvicina con le mani alla vostra pancia senza il suo consenso. Ricordate la questione dell’imprinting tra Jacob e Reneesme in Twilight? Ecco, è lo stesso. Solo che il bimbo è ancora in pancia.

5. Ti prepara a diventare mamma

Un gatto è un essere vivente e, sebbene risulti essere tra gli animali domestici più autonomi, richiede comunque un certo tipo di attenzioni, come il dargli da mangiare, preoccuparsi che la sua lettiera sia in ordine, controllare che l’acqua nella ciotola sia sempre fresca e giocare con lui.

I nostri due gatti, a differenza di molti altri, se ne fregano altamente di ogni tentativo di gioco con loro perché sono pigri, ma tendono a richiamare l’attenzione molto più spesso perché vogliono le coccole. In entrambi i casi, sia in quello in cui vogliono giocare tutti il tempo, sia in quello in cui passino il tempo a dormire, richiederanno moltissime attenzioni durante il periodo della gravidanza. E quale modo migliore per iniziare ad approcciarsi all’idea di diventare mamma?

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6. Tranquillizza il feto

Il gatto è il rimedio naturale per far calmare il vostro bambino quando decide di passare la giornata a girarsi e rigirarsi nella vostra pancia come se fosse un equilibrista del Cinque du Soleil. Se siete abituate a farlo sedere sopra le vostre gambe quando siete sedute, sentirete fin da subito i benefici delle sua fusa.

I nostri gatti, ad esempio, hanno preso l’abitudine durante il giorno di litigarsi il diritto di precedenza a dormire sopra al pancione. Chi arriva per primo, poi, fa la pasta per un paio di minuti (come se volesse avvisare il fagiolino che è arrivato) e si sdraia sulla pancia: le vibrazioni delle fusa del gatto tranquillizzano subito la bimba.

Queste sono state le mie esperienze di gravidanza e gatti in casa, tutte molto positive, al punto da raccomandarvele. Anche voi avete animali domestici in casa? E come hanno reagito nei confronti del vostro pancione? Se ne sono accorti prima di voi? Raccontatecelo nei commenti qui sotto.

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