La mia gravidanza

Intimità in gravidanza: come cambia il rapporto sotto le coperte

Intimità in gravidanza: un binomio che spesso fa sorgere milioni di domande. E’ possibile avere dei rapporti con il proprio partner mentre si è incinta? Le coccole saranno uguali a prima? Riusciremo ugualmente a perderci in effusioni nonostante il pancione che cresce a dismisura?

Molto spesso capita che la bella notizia sull’arrivo di un bambino vada di pari passo con moltissime emozioni e sensazioni positive. E poi succede anche che, una volta che ci corichiamo a letto con il nostro partner iniziamo a farci cogliere dalle mille paranoie perché non sappiamo come comportarci. Perché ci sembra quasi che qualcosa sia cambiato rispetto a prima. E se facendo l’amore facessimo del male al fagiolino?

Intimità in gravidanza: si o no?

Innanzitutto cerchiamo di chiarire una questione molto pratica: non esiste motivo per cui non possiate mantenere l’intimità in gravidanza con il vostro partner. Anzi, sarebbe meglio cercare di mantenere gli stessi ritmi di prima, soprattutto all’inizio, quando il pancione deve ancora esplodere e le nausee devono ancora comparire. Non avete idea di quanto possa aiutare ad ambientarsi con calma a questa nuova situazione.

Ci tengo a precisare, tuttavia, che esistono delle situazioni cliniche per cui, considerata la loro gravità, sarebbe preferibile evitare di avere dei rapporti sessuali durante la gravidanza. In questo caso, è meglio seguire le precise indicazioni del vostro medico di fiducia che, nel caso in cui abbiate qualche problema che possa compromettere la salute del bambino, vi dirà quali sono i provvedimenti da prendere per il vostro specifico caso.

Intimità in gravidanza: come cambia?

Siete la coppia dalla chimica perfetta che basta uno sguardo per perdervi in un bacio appassionato? Ogni volta che vi vedete i vostri ormoni scoppiano come quando aprite una bottiglia di birra che avete prima agitato? Avete testato tutte le superfici di casa (e non solo)? Vi piace sorprendere il vostro partner con completini intimi succinti e super sexy?

Che bei tempi! Quasi mi scende una lacrimuccia a pensarci. Scherzi a parte, non voglio fare del terrorismo psicologico ai futuri genitori ma solo prepararvi ai prossimi cambiamenti della vita di coppia. Eh, già! Perché qualcosa si modificherà nel vostro rapporto sotto le coperte. Ma siamo sicure che ci andiamo solo a perdere?

1. Trovare il momento giusto

Prima di fare il test di gravidanza ogni momento era quello giusto? Le vostre prestazioni si ripetevano per più e più volte al giorno, soprattutto la domenica quando eravate entrambi a casa dal lavoro? Le sveltine prima di uscire a cena con gli amici erano la vostra specialità?

Ebbene, durante la gravidanza è possibile che il momento giusto sia un po’ più difficile da trovare. Soprattutto all’inizio, quando le nausee sono più intense. Ricordo ancora durante le prime settimane in cui la mia dolce metà provava ad avvicinarsi a me con fare provocante e io con una smorfia schifata correvo in bagno (immaginate lui come ci rimaneva male!).

Verso le ultime settimane, invece, interviene il fattore pipì. Immaginate quando siete avvinghiate a lui in preda alla passione e all’ormone impazzito quando lui ti guarda intensamente e tu esordisci chiedendogli due minuti di pausa perché il bambino è appoggiato con la testa alla vescica e se non fate la pipì subito rischiate di farvela addosso.

2. Preliminari (sempre se non ti addormenti)

La mia gravidanza è stata corredata da innumerevoli episodi in cui ho seriamente pensato di essere narcolettica: cioè, ma secondo voi è normale riuscire ad addormentarsi pure nella sala d’aspetto dell’ospedale mentre attendiamo il nostro turno per la traslucenza nucale? Non appena seduta ho appoggiato la testa al muro e ho pensato a quanto fosse comoda la sedia. Da lì a iniziare a russare il passo è stato immediato. E sì, purtroppo ho ronfato di gusto per almeno dieci minuti visto che la mia dolce metà ha ben pensato di lasciarmi dormire, visto che sembravo così stanca. Immaginate la figuraccia.

E non è nemmeno stata l’unica volta. Potrei scrivere un libro raccontandovi solo le pessime scene in cui mi sono ritrovata protagonista. Ora, immaginate se questa stanchezza abominevole vi assale mentre siete in un luogo pubblico apparentemente tutt’altro che sexy, cosa potrebbe accadere a casa, nel vostro luogo sicuro?

Ecco, diciamo che a casa va anche peggio. Perché è qui dove tu puoi sentirti più tranquilla e rilassata di mostrarti per quello che sei. Ed è un attimo che dopo essersi messi comode e aver cenato, ti accomodi nel divano e ti accoccoli con la tua dolce metà. E, poi, iniziate i preliminari e tu, in un attimo, ti ritrovi con la bavetta alla bocca a russare come se fossi una segheria. Ed è così che il tuo sex appeal sprofonda sotto i piedi. Ciao libido. Ma proprio ciaone.

3. Le posizioni (con il pancione)

Una delle parole chiave della gravidanza è creatività: non avete idea di quanto il vostro cervello lavorerà durante le 40 settimane di attesa. La prima cosa di cui vi accorgerete sarà, ad esempio, la vostra capacità a cambiare idea almeno dieci volte sull’arredamento per la camera del bambino. Per non parlare poi dell’interpretazione della moda: avete presente quando fino al giorno prima ti andavano bene i jeans e ora non riesci più a chiudere ma non hai ancora fatto shopping di abbigliamento premaman?

La fantasia, però, la sia vede anche nei momenti di intimità in gravidanza, soprattutto quando il pancione inizia ad essere un po’ sfacciato e occupa più spazio del previsto. Se con il vostro uomo avevate delle abitudini riguardo alle posizioni nei momenti di passione, questo è un buon momento per provare qualcosa di nuovo.

Si beh, ecco, considerate che le posizioni con il passare delle settimane iniziano ad essere sempre più impegnative e se la vostra idea era quella di continuare a farvi rivoltare come un calzino per tutta la notte, diciamo che dovrete rimandare a dopo il parto le vostre prestazioni da acrobata degne del Cirque du Soleil.

4. Le tempistiche (da zero a cento in pochi minuti)

Pensavate che con il pancione le sveltine fossero pura utopia? Niente di più falso. E il motivo è davvero molto semplice. Immaginatevi dopo qualche giorno in cui combattete con pessime nottate di sonno o con acidità di stomaco, in cui siete stanche da morire ma, nonostante tutto il vostro ormone è lì sull’attenti.

Pensate pure che siete riuscite a incastrarvi alla perfezione con il vostro partner e avete un’energia tale da poter smontare e rimontare casa in un pomeriggio. Metti pure che, poco prima di iniziare a farvi le coccole eri andata in bagno a fare la pipì e quindi hai gli ormoni che sembrano ballare “Put your hands up in the air!”.

Considerata l’eccezionalità della situazione, ma quanto tempo pensate che ci voglia per farvi scoppiare di gioia? Due minuti. Praticamente lui ti tocca e tu sei già lì che lo guardi felice come una pasqua. Se a questo associ pure il pensiero che non dovete usare alcun tipo di precauzioni, le tempistiche si accorciano ancora di più.

5. Il dopo (ossia come ricomporsi dopo essersi incastrati)

Metti che dopo questo momento di coccole di altissimo rispetto siete entrambi al massimo della gioia, è normale chiedersi cosa potrebbe andare storto? Nulla, è bellissimo. Se non fosse per quel piccolo dettaglio che tu, stanca morta vorresti crollare a pancia in giù sul letto per ripigliare un po’ di forze ma non puoi (per ovvi motivi!).

E allora sei lì che riprendi la lucidità mentale in zero due e ti rendi conto che vi siete incastrati per bene e che, forse, per la prossima volta sarebbe meglio attrezzarsi con un sistema di carrucole per farti tornare in piedi senza rischiare di scivolare sopra lenzuola, coperte o cuscini.

Intimità in gravidanza: il cambiamento fa bene

A parte qualche piccola parentesi di ironia e risate dei paragrafi precedenti, ci tenevo comunque a precisare che sicuramente l’intimità in gravidanza cambia, sia nella quantità dei rapporti, che nella loro qualità. E non è forse giusto stare al passo con i cambiamenti, rimanendo sempre in sintonia?

Fateci sapere cosa ne pensate voi dei cambiamenti con il vostro compagno: si è modificato qualcosa sotto le coperte oppure è rimasto tutto come prima? Voi come avete vissuto questo periodo di passaggio? Ha migliorato il legame con il vostro lui? Raccontate la vostra esperienza nello spazio dedicato qui commenti qui sotto.

4 thoughts on “Intimità in gravidanza: come cambia il rapporto sotto le coperte”

  1. Io, da acrobata che ero, non riuscivo nemmeno a mettermi sul fianco. C’era il mio lui che doveva farmi da carroponte😂! All’inizio ero piena di nausee e si faceva poco o nulla, poi più avanti era il sonno a farla da padrone, ma non ci facevamo problemi, tanto dopo la gravidanza sarebbe tornato tutto come prima!…si…certo…guarda, ti lascio scoprire da sola il dopo parto😅 Il sonno che hai ora non è nulla in confronto a quello che avrete entrambi dopo😁

      1. Vedrai non ci farai nemmeno caso, anche perché se allatterai sarà la prolattina a farti perdere qualsiasi voglia. È tutto normale, soprattutto subito dopo la quarantena. Poi pian pianino ritorni ad una vita simile a quella di prima☺

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