La mia gravidanza

Le 10 cose che le donne incinta pensano (e non dicono ad alta voce!)

Quali sono le cose che le donne incinta pensano più di frequente? E perché, poi, non le dicono ad alta voce?

La gravidanza è un periodo davvero magico. Eppure, esistono dei momenti in cui anche la donna più zen inizia a pensare “Ma a me chi me l’ha fatto fare quella volta?”. Ebbene, se se almeno una volta se per la mente vi è passata questa idea, fosse stato anche per una manciata di secondi, non vi preoccupate: è del tutto normale.

Mi è capitato in diverse occasioni di aver paura di condividere dei pensieri fugaci con qualcuno perché pensavo di essere io quella sbagliata. Poi, invece, ho deciso di parlarne con la mia ostetrica (che è bravissima) e che mi ha rincuorato dicendomi che, in realtà tutte noi siamo sulla stessa barca.

E, allora, perché non eliminare questo tabù e parlarne ad alta voce? Siamo incinta, non degli automi. Ecco a voi, quindi, le 10 cose che le donne incinta pensano almeno una volta durante le 40 settimane di gravidanza.

1. Ma questo/a deve scalciare ogni volta che mangio?

Non è ancora nata e già la adoro. Mia figlia, intendo. Ma ammetto che mi piace anche mangiare. E, a quanto pare, anche a lei. Ogni volta che ingerisco qualcosa, sia dolce o salato, un antipasto o un primo piatto, un secondo o un dessert, lei inizia a muoversi nella pancia come se fosse sopra il Tagadà.

Qualche sera fa, si è messa addirittura a fare le capriole mentre mangiavamo una vellutata di finocchi (che, insomma, vogliamo parlarne?). E non è tanto per i suoi movimenti, che se riguardassero solo lei, andrebbe benissimo. Il punto è che per dimostrarmi quanto è felice pensa bene di dare calcetti a stomaco e polmoni. E da lì a correre in bagno ad abbracciare il water, il passo è breve!

Consiglio: portare pazienza! Dopo il parto la situazione tornerà come prima.

2. Che bella che era la vita senza l’acidità di stomaco

La gravidanza è un periodo meraviglioso. Questo è poco ma sicuro. Ma vi è capitato mai di parlare con altre donne che sono già diventate mamme e che ti dicono quanto fosse bello avere il pancione? A me sì e la cosa mi sciocca ogni volta se penso all’acidità di stomaco che sembra non finire mai.

E, nel frattempo tu sei lì che stringi forte nelle mani la tua bustina di Gaviscon, pronta a difenderla con le unghie e con i denti, mentre guardi il resto del mondo dicendo “Questo è il mio tessssoro!”. E se il tuo sogno è quello di tornare a quando il reflusso gastroesofageo lo avevi solo dopo le abbuffate di Natale dalla nonna, stai tranquilla: a tutte noi è capitato!

Consiglio: anche in questo caso bisogna mantenere la calma: a quanto pare svanirà non appena il pargolo verrà al mondo.

3. Potete dare attenzione solo a me per 5 minuti al giorno?

“Sei incinta? Congratulazioni”. Ecco, basta qui. Queste saranno le ultime due frasi che ti sentirai dire d’ora in poi. Eh, già! Perché tu magari pensavi di contare qualcosa. E invece no. La suocera ti chiamerà più volte al giorno per chiederti come sta il fagiolino. Il ginecologo ti chiederà la quantità di calcetti che senti al giorno. Le amiche ti porteranno regali solo per il bebè. Al ristorante ti chiederanno se quello che ti hanno portato è piaciuto anche al pargolo.

Cose che tipo potrebbe anche esserti spuntato un terzo occhio o essere stata rapita dagli alieni, ma se il bambino sta bene nessuno si preoccupa di sapere come stai tu. O se hai bisogno di una parola di conforto dopo una nottata in bianco a causa dell’acidità di stomaco e del reflusso gastroesofageo. E vi renderete conto in un battibaleno che tra le cose che le donne incinta pensano di più è proprio questa: “Lo sapete che esisto anche io? Potete dare attenzione solo a me per 5 minuti al giorno? Chiedete anche a me come sto?”

Consiglio: abituatevi all’idea di passare in secondo piano! Quando sarà nato la situazione sarà la stessa.

4. Ridatemi il mio corpo!

Sin dalle primissime settimane di gravidanza, avrete sicuramente iniziato a vedere le prime trasformazioni del vostro corpo. Ok, magari la pancia è ancora nascosta, ma vogliamo parlare delle nausee che durano ore? O del fiatone che compare dopo una camminata di ben 3 minuti cronometrati? E non dimentichiamoci nemmeno delle crisi di sonno improvviso che vi fanno dormire ovunque e in qualsiasi momento della giornata!

Consiglio: durante le 40 settimane il vostro corpo si comporterà in funzione del corretto sviluppo del bambino; una volta nato, sicuramente riuscirete a riprendere l’autonomia completa del vostro fisico. Con calma, ovviamente.

5. Esci da questo corpoooooo!

Esistono dei momenti che si aggirano di solito tra l’ottavo e il nono mese, in cui il fagiolino si muove talmente tanto e fa traballare la pancia con talmente tanto impeto che ti sembra di essere la protagonista di una delle scene del film Alien. Per non parlare, poi, di quando con i suoi calcetti o i pugni sembra voler sbucare dal pancione. E’ proprio durante questi attimi che vi rendete conto che tra le cose che le donne incinta pensano ma e hanno il coraggio di dirlo ad alta voce è “Esci da questo corpooooo”. Proprio come se foste impossessate da uno spirito alieno.

Consiglio: non risolverà completamente la situazione, ma la sera provate a bere una tazza di latte o di camomilla per calmare il piccolo se è in versione anguilla. In alternativa, fare una passeggiata non impegnativa dopo cena aiuta a calmare la piccola anguilla che è in voi (con la mia bimba questo rimedio è molto utile per farla addormentare).

6. Com’è che la Ferragni incinta faceva il giro del mondo in 24 ore e io non ho la forza per alzarmi dal letto?

Lo avevamo anticipato nel post Le 20 cose che ho imparato sulla gravidanza (e a cui nessuno mi aveva preparato!) quando avevamo parlato di come sia possibile passare da una sensazione di sentirsi una nocca da paura a quella di avere l’impressione di essere un vero e proprio schifo.

Sappi, quindi, che è del tutto normale sentirsi giù di forze e di morale quando magari abbiamo passato tutta la notte in bianco perché il fagiolino era impazzito e non voleva dormire. E, di conseguenza, il giramento di scatole è immediato quando, magari, vedi in tv il giorno dopo di vip o modelle che, durante la gravidanza, si ergono sopra un tacco 12 in vestiti di alta moda, facendo il giro del mondo e sfoggiando ogni giorno un sorriso spettacolare.

Consiglio: non sei tu ad essere sbagliata! Più semplicemente ogni gravidanza è diversa: alcune ragazze che conosco avevano l’energia per spaccare il mondo, mentre altre lo sprint di un’ameba (nel mio caso varia molto di giorno in giorno, alcune mattine potrei scalare l’Everest mentre altre ho bisogno del paranco per scendere dal letto!)

7. Quanto mi manca un buon bicchiere di vino

Sarà che sono una veneta d’origine e che per noi il momento dell’aperitivo è sacro, ma vi posso assicurare che ci sono a tutt’oggi dei momenti in cui potrei davvero fare pazzie per un buon bicchiere di vino bevuto in giardino. O di uno spritz con gli amici durante il fine settimana. O di una birretta fresca durante un pic nic.

Consiglio: in questo caso non ne ho! Sto aspettando il momento del parto per potermi concedere un calice in santa pace. Ovviamente sto già pensando alle tempistiche per l’uso del tiralatte da gestire in questi casi!

8. Ho paura

Ok, questa è una delle cose che le donne incinta pensano con maggiore frequenza. Ho paura. Del travaglio. Del parto. Di come sarà la tua reazione appena nato. Di fare la scelta sbagliata (dall’epidurale all’allattamento). Di non essere capace a farla addormentare o di non riuscire ad allattarla. Di non essere una buona madre.

Consiglio: tutte noi ci scontriamo con questa ansia. Almeno una volta all’ora. Personalmente, quando vedo che l’ansia cerca di prendere il sopravvento, faccio un respiro e penso “Siamo in ballo. E allora balliamo!” A volte la paranoia passa subito, in altre ho bisogno di più tempo. In questo secondo caso, provo a parlarne con il mio compagno che mi aiuta ad affrontarla con serenità (in alternativa, anche una sorella o un’amica di fiducia possono essere di aiuto in questi casi).

9. Non sono pronta

Esistono dei giorni in cui sarà normale pensare all’arrivo di un bambino nella nostra vita come qualcosa di misterioso (specie se siamo al primo) e di così tanto più grande di noi. E da qui al non sentirsi pronte alla nascita del frugoletto che stravolgerà la nostra quotidianità e le nostre giornate prima molto prevedibili, il passo è un attimo.

Consiglio: la vita è un continuo cambiamento e noi donne siamo in grado di smontare un intero pianeta e ricostruirlo daccapo il giorno dopo se lo volessimo. Pensa positivo e vedrai che riuscirai a farcela anche questa volta. Così come tutte le altre in cui pensavi di non essere in grado e, invece, ne sei uscita con un successo.

10. E se non dovessi farcela?

Il pensiero di non essere all’altezza della situazione fa parte delle paure di tutte le donne incinta. In realtà non è colpa tua, ma della società che ci impone sin da quando siamo piccole degli standard troppo elevati che manco Wonder Woman riuscirebbe a starci dietro.

Consiglio: ascolta il bambino e ascolta te stessa. Solo voi due capite come stare bene sia durante la gravidanza che dopo il parto. Il corollario composto da una casa tirata a lucido tutti i giorni, i panni sempre stirati, un fisico che perde i chili acquisiti in due settimane, trucco e parrucca sempre al top nonostante le nottate di sonno e l’allattamento al top sin dal primo istante (e senza mai un intoppo) lasciatelo pure alle protagoniste di Desperate Housewives.

Conclusioni

Queste sono solo alcune delle cose che le donne incinta pensano ma che hanno paura di dire ad alta voce. La gravidanza è un periodo già molto complesso e impegnativo per una donna e, se devo essere del tutto sincera, credo che chi decida di far parte di questo momento insieme ai futuri genitori abbia un certo tipo di responsabilità.

Sia durante le 40 settimane di gravidanza, che dopo la nascita del bebè, le persone che vivono a stretto contatto con la nuova famiglia dovrebbero essere un po’ più empatiche e cercare di ascoltare di più le ansie e le paure delle neomamme. Che, diciamocela tutta, si stanno impegnando per mettercela tutta. Non avete idea di quanto sia utile sentirsi dire in questi momenti: “Stai andando benissimo così”.

 

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2 thoughts on “Le 10 cose che le donne incinta pensano (e non dicono ad alta voce!)”

  1. Anche tu veneta?!Anch’io!! Io però sono una birra addicted e sono ancora in crisi l’astinenza perché allatto, però un bicchiere una volta ogni tanto me lo concedo (anche se è poco😢)

    1. Hahahaha! Grandissima!
      Io ci sono momenti in cui pagherei oro per un bicchiere di vino, ma poi so che non riuscirei a gustarmelo, nemmeno se ne assaggiassi solo un sorso.
      Mi sa che dovremo attendere dopo l’allattamento per fare un aperitivo come si deve 😜

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